patto educativo di corresposabilità


PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ

Contestualmente all’iscrizione, è richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un Patto Educativo di Corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie.

La Scuola Primaria Paritaria S. Maria Assunta ha predisposto, e approvato in Consiglio d’Istituto, il seguente Patto:

 

STUDENTI

L’alunno deve:

  • rispettare tutti coloro che operano nella scuola;
  • comportarsi, in ogni momento della vita scolastica, in modo adeguato alle circostanze, ai luoghi, alle persone, nel rispetto delle norme che regolano la vita dell’Istituto;
  • essere puntuale in classe all’inizio di ogni ora di lezione;
  • seguire in modo attento le lezioni evitando d’essere fonte di distrazione per i compagni e di disturbo per l’insegnante;
  • eseguire con puntualità il lavoro assegnato (lezioni, compiti, altre consegne);
  • non sottrarsi alle verifiche se non ha un valido motivo;
  • manifestare all’insegnante ogni difficoltà incontrata nel lavoro in classe e a casa, al fine di mettere a punto strategie opportune per superare l’ostacolo;
  • avere cura e rispetto degli ambienti comuni, delle strutture, degli arredi e degli strumenti anche al fine di mantenere accogliente e funzionale l’ambiente scolastico;
  • rispettare il Regolamento di Istituto

 

FIRMA: ____________________________________________________________________________

 

 

GENITORI

I genitori (o chi fa le loro veci) ai sensi dell’art. 30 della nostra Costituzione si impegnano a:

  • conoscere l’offerta formativa dell’Istituto e il Regolamento di Istituto;
  • assicurare la frequenza regolare ed assidua alle lezioni;
  • far rispettare l’orario d’ingresso e di uscita dalla scuola, limitare le uscite anticipate ad eventi improrogabili, giustificare in modo plausibile le assenze;
  • tenersi aggiornati su impegni, scadenze, iniziative scolastiche, controllando giornalmente il diario e le comunicazioni scuola-famiglia (circolari ed avvisi), e partecipando con regolarità e costanza alle riunioni previste e programmate;
  • instaurare un dialogo costruttivo con le insegnanti, rispettando la loro libertà di insegnamento e la loro competenza valutativa;
  • assicurare atteggiamenti di proficua e reciproca collaborazione con gli insegnanti e la Direzione, rendendosi disponibili alle iniziative proposte dalla scuola;
  • controllare quotidianamente l’esecuzione dei compiti assegnati e il materiale scolastico necessario;
  • segnalare tempestivamente alla scuola eventuali problemi legati alla frequenza, alla motivazione, alla salute, al rendimento scolastico del figlio per concordare eventualmente, ove necessario, idonei provvedimenti e correttori all’azione didattica;
  • intervenire, con coscienza e responsabilità, rispetto ad eventuali danni provocati dal figlio a carico di persone, arredi, materiale didattico, anche con il recupero e il risarcimento del danno.

 

 

FIRMA ____________________________________________________________________________

 

 

DOCENTI E SCUOLA

Il docente deve:

  • rispettare gli alunni come persone in ogni momento della vita scolastica.
  • comunicare agli alunni con chiarezza gli obiettivi didattico–formativi e i contenuti delle discipline.
  • comunicare con chiarezza le valutazioni (orali e scritte) esplicitando i criteri adottati per la loro formulazione.
  • essere puntuali nella consegna delle prove corrette
  • assicurare agli alunni un adeguato numero di occasioni di verifica, con diverse modalità e con una distribuzione opportuna nel corso del quadrimestre
  • informare i genitori in caso di assenze ingiustificate e/o comportamenti scorretti degli alunni.
  • riservare spazi settimanali e/o quadrimestrali per incontrare i genitori e informarli sull’andamento didattico – disciplinare degli alunni.
  • assicurare il rispetto della legge sulla Privacy

 

 

La Scuola si impegna a porre in essere progressivamente le condizioni per assicurare:

  • un ambiente favorevole alla crescita della persona
  • un servizio educativo e didattico di qualità,
  • offerte formative aggiuntive e integrative
  • iniziative per il recupero di situazioni di svantaggio
  • disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica,
  • servizi di promozione della salute e di assistenza psicologica,
  • un ambiente salubre e in regola con le vigenti norme di sicurezza.

 

NORME DI DISCIPLINA (dal D.P.R. 21 Novembre 2007, n. 235)

Compito preminente della scuola è educare e formare, non punire. A questo principio deve essere improntata qualsiasi azione disciplinare.

 

– I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e formativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino dei rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.

– La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni.

– La sanzione deve essere erogata in modo tempestivo per assicurarne la comprensione e quindi l’efficacia.

– Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile al principio della riparazione del danno e, in ogni caso, al principio della crescita educativa data dalla presa di coscienza da parte dello studente dell’errore commesso, e dell’impegno a non ripeterlo.

– Nella scelta della sanzione disciplinare occorre sempre tener conto della personalità e della situazione dello studente.

– Ogni sanzione deve essere motivo di riflessione e crescita per tutto il gruppo classe che va sensibilizzato alla collaborazione con il singolo studente sanzionato.

– La volontarietà nella violazione disciplinare e il grado di colpa nell’inosservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza sono elementi che concorrono a determinare la gravità dell’infrazione e il tipo di sanzione da applicare.

– La reiterazione di un comportamento che ha già dato luogo all’applicazione di una sanzione disciplinare,comporta l’applicazione di una sanzione disciplinare più grave o di grado immediatamente superiore.

– Nel caso di danneggiamenti e atti di vandalismo è richiesta la riparazione e/o la refusione totale del danno.

– Allo studente viene data l’opportunità di convertire la sanzione con attività svolte a favore della comunità scolastica, in orario extra scolastico o negli intervalli, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza e con la sorveglianza degli insegnanti.

– La convocazione dei genitori, legata ad alcune sanzioni disciplinari, si deve configurare come mezzo d’informazione e di accordo per una concertata strategia di recupero.

 

ESEMPI DI COMPORTAMENTI DA SANZIONARE

– Ritardi ripetuti.

– Ripetute assenze saltuarie.

– Assenze periodiche e/o “strategiche”.

– Assenze o ritardi non giustificati.

– Mancanza del materiale didattico (libri, quaderni, tuta e scarpe da ginnastica, divisa ecc.) occorrente.

– Non rispetto delle consegne a casa.

– Non rispetto delle consegne a scuola.

– Falsificazione delle firme.

– Disturbo delle attività didattiche.

– Introduzione e utilizzo del cellulare, di giochi, pubblicazioni o oggetti non richiesti nell’ambito dell’attività scolastica.

– Mancanza di rispetto dei regolamenti di laboratori e spazi attrezzati.

– Danni ai locali, agli arredi e al materiale della scuola.

– Furti, danneggiamenti e mancato rispetto della proprietà altrui.

– Mancanza di rispetto, linguaggio e gesti irriguardosi e offensivi verso gli altri.

– Violenze psicologiche e/o minacce verso gli altri.

– Aggressione verbale e violenze fisiche verso gli altri.

– Pericolo e compromissione dell’incolumità delle persone.

 

N.B. Questo elenco non può e non vuole essere esaustivo nella descrizione dei comportamenti sanzionabili, ma qualunque comportamento contrario alla convivenza civile e ai doveri dello studente, sarà sanzionato commisurando la gravità dell’infrazione a quelle sopra indicate. Si fa comunque riferimento al Regolamento di Istituto